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Pane di San Martino

AMATI: ognuno di loro, un giorno, ha incontrato negli occhi dell’altro l’amore che sovverte le regole

Il racconto di 17 persone che si sono rimesse ancora in gioco per una felicità tanto desiderata.

Fagnano Olona, 14 marzo 2026 – Giovedì 12 nell’aula Magna della scuola media “Enrico Fermi” è andata in scena la 65a presentazione del volume Amati a cura del Pane di San Martino-ODV dedicato all’esperienza dei Banchi di Solidarietà. Realtà associativa questa che in tutta Italia mira a rispondere al problema della povertà alimentare, portando generi di prima necessità a persone e famiglie in grave difficoltà economica.

Intervenuti gli autori Andrea Franchi “Branco per gli amici” e Massimo Piciotti e con la testimonianza di una delle protagoniste raccontate nel libro “Daniela”.

Il Presidente dell’associazione Elio Pin intervenendo inizialmente ha ringraziato il Comune e ha riportato i saluti mandati dal Sindaco Marco Baroffio: “ Desidero portare il mio saluto a questa serata dedicata all’associazione Pane di San Martino, una realtà che rappresenta un tassello importante del volontariato e del sostegno alle persone in difficoltà. Un gruppo di persone che meritano il nostro sostegno e la nostra riconoscenza perché con umanità, dedizione e spirito di servizio si prendono cura del prossimo nei momenti di maggior bisogno. ”

Come raccontato da Andrea e Massimo a prendere la parola in queste pagine sono donne e uomini comuni, ciascuno con un percorso diverso, ciascuno ha pianto i propri dolori e le proprie solitudini, ma ognuno di loro, un giorno, ha incontrato negli occhi dell’altro l’amore che sovverte le regole, che spinge a mettersi in gioco senza risparmiarsi, trasformati dalla bellezza della gratuità.

Daniela ha raccontato della sua vita e delle difficoltà incontrate, anche molto dolorose, ma poi, un incontro inaspettato quel “tre secondi prima non te lo saresti mai aspettato” (come citato da Andrea). E allora il passo, l’adesione al cambiamento, il mettersi in gioco ancora una volta per una felicità desiderata.

“E allora concludo la serata”, in cui è emersa anche la storia della nascita del Banco Alimentare a Dergano, ha detto il Presidente Elio Pin “con un passo che c’è nel libro: Arrendiamoci, siamo fatti così. Buoni e cattivi, onesti e truffatori, ricchi e poveri, italiani e stranieri, top manager o disoccupati, nell’esperienza di bene per noi stessi. Le nostre inevitabili ferite della vita sono un motivo in più per curare la tanta sofferenza che incontriamo. Il metodo è uno solo: provare, donare del tempo per appurare se è proprio vero che stare davanti al bisogno di un altro uomo ti fa sentire bene, ti fa vivere quell’esperienza di serenità”, come raccontato nelle storie del libro.

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